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sabato 18 novembre 2017

TELEFONATE IMPOSSIBILI


Los Angeles, 12 settembre 2008 ore 16:22. Un treno pendolare con 225 persone a bordo si schianta contro un treno merci in quello che è ricordato come “Chatsworth crash”. 135 persone rimasero ferite e 25 furono i morti. Le cause dell’incidente vennero attribuite principalmente a un’inadempienza professionale del personale sommata a un inefficienza ingegneristica dei sistemi.  Una delle persone che non sopravvisse fu Charles E. Peck, di 49 anni, agente di assistenza al cliente per la Delta Air Lines all’aeroporto internazionale di Salt Lake City. Stava andando a Los Angeles per un colloquio all’aeroporto di Van Nuys e ottenere così un lavoro nel “Golden State” che gli avrebbe permesso di sposare la sua fidanzata, Andrea Katz, del Westlake Village. Questo sarebbe stato il suo secondo matrimonio: Peck, infatti, aveva tre figli avuti da una precedente unione. Le indagini forensi dimostrarono che Charles Peck era morto sul colpo. Il corpo senza vita dell’uomo fu recuperato dalle lamiere dodici ore dopo eppure, durante le prime undici ore dopo l’incidente, il suo telefono cellulare aveva fatto diverse telefonate. Si potrebbe ovviamente pensare ad un malfunzionamento del dispositivo causato da un impatto violento, però la cosa più strana è che furono composti i numeri delle persone a lui più care. I suoi figli, la sua fidanzata, suo fratello, la sorella e la matrigna. In totale il suo telefono aveva effettuato trentacinque telefonate quel maledetto giorno. I destinatari raccontano che è stato crudele scoprire che, in realtà, era già morto perché nelle telefonate si poteva sentire solo rumore di fondo e sembrava chiedesse aiuto dando loro la speranza che fosse ancora in vita. Come ultimo dettaglio di questa strana storia, nessuno è mai riuscito a ritrovare il cellulare di Peck.